Marzo 15 2016 0Comment

La conoscenza è esperienza: report finale

networkSi è tenuto giovedì 25 febbraio 2016 a Roma, presso il salone di rappresentanza della società RISL in Via degli Uffici del Vicario, il primo incontro di studi di EUCounsult Italia dedicato ai consulenti del Terzo Settore.

Il workshop “la conoscenza è esperienza” ha visto la partecipazione di più di 50 consulenti del non profit e l’intervento di 8 relatori che hanno presentato e condiviso la loro conoscenza ed esperienze con l’intera platea.

Questa giornata voluta fortemente da EuCounsalt Italia è nata per stimolare un confronto sulle varie professioni che si trovano all’interno del terzo settore che come ha dichiarato Francesca Zagni, Presidente di Eu Counsult Italia, “sono numericamente in crescita, ma, manca nel nostro paese una rete professionale che possa assicurare crescita, sviluppo, formazione di qualità e occasioni di lavoro internazionali”; questo è il ruolo che si propone EUConsult Italia, ha continuato il Presidente “che è nata dall’esperienza europea di EUConsult Europa ,associazione fondata vent’anni fa da un gruppo di consulenti europei senior di vari discipline con l’obiettivo di promuovere e sviluppare una rete europea di qualità delle diverse professioni del non profit,”.

L’importanza di fare rete è stato anche oggetto dell’intervento di apertura lavori di Massimo Maria de Meo, Amministratore Unico e Socio Fondatore della società RISL Srl, Vice Presidente di Confassociazioni e Consigliere EUCounsult Italia , il quale riferendosi all’attività Non Profit in generale, ha voluto ricordare a tutti che “la conoscenza si acquisisce leggendo i libri ma quello che è veramente necessario imparare, la conoscenza del mondo, si può acquisire soltanto leggendo gli uomini”. Nel suo intervento, Paola Palmierini, Presidente di Confassociazione e Co-fondatrice di B.M.C. e di Mission Continuity, ha sottolineato come il capitale intellettuale sia la forza trainante dell’innovazione in ogni realtà organizzata che desideri esistere oltre il proprio fondatore e che il consulente del Terzo Settore è chiamato a dare non soluzioni standard ma personalizzate che fortifichino sempre più le base dell’organizzazione piccola o grande che sia.

Tra i temi affrontati nella giornata studio ha avuto un ruolo fondamentale la comunicazione: on line ed offline. “Il non profit per emergere ha bisogno di stare a passo con i tempi e di sapere utilizzare in modo efficace tutti gli strumenti che il web ci mette a disposizione”: questo ha affermato Gabriele Granato, Co-Founder presso 3d0 Digital Agency, che ha dimostrato con esempi concreti come l’utilizzo di strategie web sono indispensabili per una buona riuscita di un progetto sociale. Il passaggio dalla comunicazione on line a quella off line è stato a cura di Luca Nutarelli, Segretario Generale Unacea, che con un approccio filosofico e sociologico ha parlato di strategie della comunicazione mettendo al centro di una campagna per il non profit, la veridicità del “Valore” che il messaggio trasmette. Un momento di alta conoscenza è stata portata da Francesco Compagnoni, Professore ordinario emerito di Teologia Morale presso la Pontificia Università S. Tommaso d’Aquino di Roma, che in modo semplice e chiaro ha illustrato il tema dell’etica sul lavoro. “Il lavoro è una parte quantitativa e qualitativa importante nella vita di una persona umana. Sarebbe strano che non venisse innervata dell’etica, che fosse una specie di spazio extraterritoriale fuori di qualsiasi relazione con il senso complessivo della vita dell’individuo. Perché questo fa l’etica classica: indicare le vie per realizzarsi in quanto persone, per fiorire come individuo, per raggiungere la propria felicità. E per questo il Terzo Settore, tutto intessuto di relazioni umane, ha bisogno di riferimenti etici sia da parte degli operatori che da parte degli ‘assistiti’.

Il lavoro, da un punto di vista normativo, è stato al centro anche dell’intervento di Giulio D’Imperio, Consulente del Lavoro, che ha illustrato alla platea tutte le novità del job act per il Terzo Settore. Il tema degli acquisti “responsabili ed etici” è stato a cura di Luca Guzzabocca, Fondatore e General Manager di RIGHT HUB Srl, che ha indicato come le imprese non profit possono scegliere di acquistare beni e servizi che producano un basso impatto ambientale. Una novità è stata anche portata dall’intervento di Stefano Cerrato, Responsabile del Terzo Settore presso il Banco Popolare, che ha parlato della sua esperienza nel rapporto tra banca e impresa non profit e di come nel suo settore sia sempre più diffusa la necessità di valutare un’impresa non profit, non solo per il suo conto economico, ma soprattutto come soggetto che favorisce il benessere dei cittadini e la coesione sociale.

La conclusione dell’evento è stata curata dal Presidente Zagni che ha dato appuntamento ad ottobre 2016, per il secondo incontro di EUCounsult Italia.

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