Novembre 06 2026 0Comment

ETS Forum, XI edizione: i risultati dell’Atlante delle Competenze e gli Awards

È necessario il cambio generazionale: è quanto emerge dall’Atlante delle Competenze – Indagine Nazionale 2026 sugli Enti del Terzo Settore, presentato alla XI edizione dell’European Third Sector Forum di EUconsult Italia.
Più del 33% dei dirigenti del Terzo Settore ha un’età superiore ai 61 anni, alcuni dei quali vi lavorano da più di 40 anni mentre molti da più di 25 anni.

Le persone e i loro diritti sono il legame che unisce

I 4 premi EUconsult Italia Awards

  • Darya Majidi – EUconsult Italia Awards Migliore Mentore delle Risorse Umane
  • Avvocato di Strada ODV – EUconsult Italia Awards Progetto più Innovativo
  • Arianna Fanuli – EUconsult Italia Awards Advocacy Aurora Donato
  • Alla memoria di Aurora Donato – EUconsult Italia Awards alla Carriera

L’Atlante delle Competenze

Presentato a Roma all’XI Edizione dell’European Third Sector Forum di EUconsult Italia dal titolo Talenti e competenze per il futuro del Terzo Settore. Persone, professioni e nuovi ruoli per generare impatto sociale, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale, l’Atlante delle Competenze – Indagine Nazionale 2026 sugli Enti del Terzo Settore.

L’undicesima edizione si è avvalsa del Patrocinio di CSVnet ed EUconsult ed è stata sostenuta da Banana Contabilità, 3d0, Easy Museum, Innova Finance, Raise the Wind ed iRaiser.

L’Atlante delle competenze – Indagine Nazionale 2026 sugli Enti del Terzo Settore, curato da Massimo Cealti di Alctitude-C, ha coinvolto in 191 interviste Dirigenti di Organizzazioni del Terzo Settore, dalle quali si sono potute raccogliere informazioni ed esigenze sull’attuale situazione, su prospettive e competenze per il Terzo Settore in Italia.

Solo il 4% dei dirigenti ha meno di 30 anni a fronte di una prevalenza di figure senior, di questi il 33% ha un’età superiore ai 61 anni, e il ricambio generazionale è in assoluto la necessità più sentita. Si è consapevoli che senza nuovi volontari ed i giovani le associazioni sono destinate a chiudere.

Dalla ricerca emerge che è necessario poter fare affidamento su risorse umane che abbiano profili professionali non solo con competenze specializzate e manageriali, ma anche con soft skill: il “saper essere” oltre al “saper fare”. Una delle criticità più diffuse è il bisogno urgente di adottare modelli operativi aziendali che consentano di rispondere al calo dei volontari e che diano la possibilità di fare una formazione permanente, ma che soprattutto si abbiano le competenze necessarie per permettere alle organizzazioni di essere più efficienti ed efficaci in modo da poter garantire la qualità dei servizi.

Un quinto del campione considera l’uso di strumenti digitali e dei social media come un requisito operativo essenziale. Mentre ai consulenti si richiedono competenze specifiche e soft skill cruciali come: etica, lavoro di squadra, ascolto, collaborazione, ricettività al cambiamento, leadership, public speaking, empatia, credibilità e capacità persuasiva.

Non si tratta più solo di “fare del bene”, ma di come garantire che le organizzazioni possano continuare ad esistere. Vi è la consapevolezza che si sia in una fase di transizione critica, dove le certezze del passato come i fondi pubblici, la filantropia aziendale, ecc. vacillano.

“Competenze, ascolto, passaggio generazionale, intergenerazionalità e coraggio nel valorizzare i nuovi talenti sono i veri cantieri nei quali dobbiamo lavorare come consulenti e come rete. Non basta gestire il Terzo Settore: dobbiamo accompagnarlo, nutrirlo e dargli la leadership che merita.”

Annalisa Lalumera, Presidente EUconsult Italia

Gli EUconsult Italia Awards

Durante il Forum sono stati consegnati gli EUconsult Italia Award, un riconoscimento istituito per valorizzare, premiare l’eccellenza nella consulenza del Terzo Settore italiano e favorire la contaminazione delle buone pratiche.

I quattro premi previsti dagli EUconsult Italia Awards sono stati assegnati: EUconsult Italia Award alla Carriera alla memoria di Aurora Donato, avvocata, esperta di diritto amministrativo, una carriera contraddistinta dalla profonda attenzione verso gli appalti pubblici e i rapporti tra enti del Terzo Settore e Pubblica Amministrazione e Consigliera di EUconsult Italia prematuramente scomparsa nei mesi scorsi.

L’EUconsult Italia Award Migliore Mentore di risorse umane è andato a Darya Majidi, Presidente di UN Women Italy, il Comitato Nazionale di UN Women in Italia. Imprenditrice e innovatrice, ha dato vita ad associazioni e fondazioni per favorire la partecipazione delle donne alla trasformazione tecnologica con iniziative dedicate all’Intelligenza Artificiale e all’empowerment digitale.

L’Associazione Avvocato di strada ODV è l’EUconsult Italia Award per il Progetto innovativo. L’organizzazione nata a Bologna è stata in grado, grazie all’applicazione di un modello organizzativo originale e capillare, di portare il diritto direttamente dove si manifesta il bisogno estremo, abbattendo le barriere formali e burocratiche che isolano le persone senza dimora.

Mentre l’EUconsult Italia Award Aurora Donato per l’Advocacy del Terzo Settore è stato consegnato ad Arianna Fanuli, partner di Bistoncini Partners specializzata in lobbying ed advocacy. Impegnata nell’ambito sociale con un approccio trasversale e di coordinamento per le associazioni del Terzo Settore nel proporre loro la formazione e lo sviluppo di competenze al fine di renderle più rappresentative nel dialogo con le Istituzioni.

I professionisti del Terzo Settore di domani

L’XI Edizione del Forum ha inteso, grazie agli interventi dei relatori, mettere al centro dei suoi lavori la domanda chiave: chi siano oggi e come dovranno essere i professionisti del Terzo Settore di domani. In un ambito in rapida evoluzione con una capacità ed un crescente rilievo, un settore del quale fanno parte realtà diverse giuridicamente, ma con un unico obiettivo: la promozione del benessere collettivo.

La recente riforma normativa, che lo ridefinisce, e una domanda sociale sempre più articolata richiedono una gestione con prerogative specifiche e aggiornate. In tal senso, le persone, le loro competenze e il loro talento diventano il vero fattore strategico per la sostenibilità e l’innovazione delle organizzazioni stesse così come il ricoprire ruoli di management è una sfida stimolante e ricca di opportunità.

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