Il 4 e 5 novembre, a Roma, la XI EDIZIONE dell’European Third Sector Forum, evento di punta di EUconsult Italia. Il tema di questa edizione sarà: “Talenti e competenze per il futuro del Terzo Settore”.
Il programma dell’evento che si terrà nella prestigiosa cornice della Protomoteca (Sala Laudato Sì) in Piazza del Campidoglio a Roma, delinea un momento di riflessione profonda e strategica per il futuro del non profit in Italia.
Al centro del dibattito c’è una sfida cruciale: l’evoluzione delle competenze e la loro certificazione come leva di cambiamento e professionalizzazione per l’intero comparto.
Un percorso in due tappe: dalla teoria al networking
Il format dell’evento unisce sapientemente la concretezza del confronto tecnico alla dimensione fondamentale delle relazioni:
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Il pre-evento (4 novembre): una sessione pomeridiana che prepara il terreno con gli interventi di figure chiave come Federico Mento e Patrizia Bertoni (Progetto FQTS), culminando in un momento di networking e convivialità (Aperitivo e Dinner presso il Ristorante Zig). Una scelta strategica per favorire lo scambio informale prima dei lavori istituzionali.
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La giornata centrale (5 novembre): un’agenda fitta e di altissimo livello che spazia dalle istituzioni al mondo accademico, fino alle grandi aziende e alle realtà del Terzo Settore.
I macro-temi della giornata del 5 novembre
1. Istituzioni e Visione Strategica
I saluti istituzionali aprono i lavori con una forte dichiarazione d’intenti. La presenza della vice Ministra Maria Teresa Bellucci e dell’Assessora Barbara Funari, insieme alla Presidente di EUconsult Annalisa Lalumera, evidenzia la necessità di un “cambio di passo” formale e normativo. Il Keynote Speech di Johnny Dotti getterà senza dubbio le basi culturali per una trasformazione generativa del settore.
2. Le Competenze e il Modello “Impresa” (Sessione 1)
La prima sessione offre un parallelismo inedito e stimolante: l’intervento di Alfredo De Massis sul passaggio generazionale nelle imprese familiari come modello ispiratore per il Terzo Settore. Accanto a questo, i contributi di Giovanni Petrini (trasformazione generativa) e Umberto Di Rienzo (competenze soft ed empatia) ridefiniscono il concetto di “talento” nel non profit, non più inteso solo come vocazione, ma come un mix strutturato di intelligenza emotiva e visione strategica.
3. I Dati e la Realtà: L’Atlante delle Competenze 2026
Il cuore metrico dell’evento è affidato a Massimo Cealti (Altitude-C), che presenterà l’indagine nazionale di EUconsult Italia. Questo report fornirà la fotografia reale e aggiornata di cosa si muove, cosa manca e cosa serve oggi agli Enti del Terzo Settore (ETS).
4. Certificazione e Dialogo con il Profit (Sessione 2)
La seconda parte della mattinata sposta il focus sulla validazione delle competenze. Il confronto tra il mondo delle HR e delle corporate (Maria Antonietta Mura di Doreca/Manageritalia e Tiziana Lavorgna già dirgente Accenture) e la rete del Terzo Settore (Elena Casini di CSVnet) accorcia le distanze tra profit e non profit. L’obiettivo è chiaro: capire come il mercato del lavoro valuta il Terzo Settore e come quest’ultimo possa certificare il proprio valore per attrarre i giovani talenti.
Chiusura e Celebrazione dell’Eccellenza
Le conclusioni affidate alla lectio di Fabrizio Dafano sul talento innato e alla Presidente Lalumera faranno da perfetto preludio alla VII Edizione dell’EUconsult Italia Award. Questo premio rappresenta il giusto riconoscimento per chi, con la propria attività di consulenza, accompagna quotidianamente la Pubblica Amministrazione e gli ETS verso modelli di governance più efficienti e d’impatto.
I posti disponibili sono limitati. Necesssaria prenotazione su Eventbrite (a breve saranno aperte le prenotazioni).
Il programma dell’evento: https://www.etsforum.it/evento/
